Ironia e crudo realismo in un film-mosaico che descrive le vite di chi popola e affronta la Corridor #8, nuova (inesistente) strada che collega i Balcani, tra Bulgaria, Macedonia e Albania. Una infrastruttura enorme voluta da un progetto dell'Unione Europea per unire il Mar Nero con l'Adriatico, frontiere una volta proibite. Su questa striscia di asfalto tra Sofia e Tirana incontriamo cowboy, tunnel usati per far crescere funghi, un affarista intenzionato a costruire oleodotti, un politico locale che sogna di diventare il prossimo presidente americano, un pappone che lavora per i soldati della Kosovo Force, persino una canzone dedicata a questa strada. Forse l'unica cosa reale in questo mondo surreale. Seguendo il percorso della Corridor #8, la macchina da presa esplora gli umori, i sentimenti, i pregiudizi e le speranze di popoli paradossalmente "cosė lontani eppure cosė vicini".
Sceneggiatura: Boris Despodov
Fotografia: Boris Missirkov, Georgi Bogdanov
Montaggio: Boris Despodov, Gergana Zlatanova
Musiche: Petar Dundakov
Suono: Momchil Bozhkov
Premi e selezioni:
Berlinale 2008 (The International Forum of New Cinema: Independent Ecumenical Jury Award), HotDocs 2008 (HBO Documentary Film Emerging Artist Award), Sarajevo Film Festival 2008 (The Heart of Sarajevo Award for Best Documentary), Zolotoi Vityaz International Film Festival 2009 (Golden Knight Grand Prix for Best Full-length Documentary)
Produzione:
AGITPROP
(Sofia, T +359 29831411; F +359 29870417; producer@agitprop.bg; www.agitprop.bg)
Distribuzione:
First Hand Films
(Zurich, T +41 13122060; F +41 13122080; esther.van.messel@firsthandfilms.com; www.firsthandfilms.com)
Nuovo Cinema Aquila - 8 Nov, 16.30