Ironia e crudo realismo in un film-mosaico che descrive le vite di chi popola e affronta la , nuova (inesistente) strada che collega i Balcani, tra Bulgaria, Macedonia e Albania. Una infrastruttura enorme voluta da un progetto dell'Unione Europea per unire il Mar Nero con l'Adriatico, frontiere una volta proibite. Su questa striscia di asfalto tra Sofia e Tirana incontriamo cowboy, tunnel usati per far crescere funghi, un affarista intenzionato a costruire oleodotti, un politico locale che sogna di diventare il prossimo presidente americano, un pappone che lavora per i soldati della Kosovo Force, persino una canzone dedicata a questa strada. Forse l'unica cosa reale in questo mondo surreale. Seguendo il percorso della , la macchina da presa esplora gli umori, i sentimenti, i pregiudizi e le speranze di popoli paradossalmente "così lontani eppure così vicini".
Sceneggiatura: Olivier Dury
Fotografia: Olivier Dury
Montaggio: Christine Benoît
Musiche: Loïc Carron
Suono: Dana Farzaneh Pour
Premi e selezioni:
FID Marseille 2008 (PRIX Premier), Lutin Short Film Awards 2009 (Nomination Films Documentaries), International Documentary Film Festival Amsterdam 2009 (Official Selection ‘Docs for Sale’)
Produzione:
Les Productions de l’Oeil Sauvage
(Gentilly, T +33 145466413; F +33 145472898; wild-eye@wanadoo.fr; www.oeilsauvage.com)
Co-Produzione:
Tv Rennes
(Rennes, T +33 299305858; infos35@tvrennes35.fr)
Distribuzione:
Andana Films
(Lussas, T +33 475943467; F +33 475942509; sriguet@andanafilms.com; www.andanafilms.com)
Nuovo Cinema Aquila - 11 Nov, 16.30