FESTIVAL 2016 GIURIE

GIURIE

GIURIA CONCORSO UFFICIALE

Il Concorso Ufficiale del Festival è riservato a lungometraggi provenienti dai Paesi mediterranei. La Giuria, composta da esperti del settore, assegna il Premio Amore e Psiche al miglior film e i riconoscimenti Premio Speciale della Giuria ed Espressione Artistica.

Claudia Bedogni
Distributrice

Laureata alla Cesare Alfieri di Firenze in Scienze Politiche indirizzo internazionale, dopo aver frequentato l’European Master in Audiovisual Management (EMAM) inizia l’attività nel settore cinematografico come responsabile acquisizioni per prestigiose case di distribuzione come Lady Film Srl e Istituto Luce/Cinecittà Luce Spa. Nel 2013 fonda la Satine Film, con l’intento di promuovere talenti cinematografici le cui opere, oltre a un valore artistico, offrano uno sguardo sulla realtà che ci circonda. Dal debutto con il pluripremiato “Re della Terra Selvaggia” di Benh Zeitlin, ha portato nelle sale italiane film apprezzati da critica e pubblico come La moglie del poliziotto, “Alabama Monroe – Una storia d’amore”, “Un mondo fragile”, “Sarà il mio tipo?” e “Truman”. Nel 2015 ha inaugurato il label Satine Noir, finalizzato a proporre film di genere, con la distribuzione di “Desconocido – Resa dei conti di Dani de La Torre”.

Tiziana Lo Porto
Giornalista, Scrittrice

Tiziana Lo Porto è nata a Bolzano nel 1972 e ha vissuto ad Algeri e Palermo. Abita tra Roma e New York, dove traduce e scrive di libri, musica, cinema e fumetti per il quotidiano La Repubblica, i periodici D La Repubblica delle donne e Il venerdì, e il blog culturale minimaetmoralia.it. Ha tradotto, tra gli altri, le raccolte di poesie di Charles Bukowski “Evita lo specchio e non guardare quando tiri la catena” e “Seduto sul bordo del letto mi finisco una birra nel buio” (minimum fax, 2002), “Jim entra nel campo di basket” di Jim Carroll (minimum fax, 2013), i romanzi di James Franco “In stato di ebbrezza” (minimum fax, 2012) e “Il manifesto degli attori anonimi” (Bompiani, 2015), e la raccolta di racconti di Francesca Marciano “Isola grande isola piccola” (Bompiani, 2015). Insieme a Daniele Marotta è autrice del graphic novel “Superzelda: La vita disegnata di Zelda Fitzgerald” (minimum fax, 2011), tradotto e pubblicato anche in Spagna, Sudamerica, Stati Uniti, Canada e Francia. Ha curato l’antologia di interviste a Bernardo Bertolucci, Cinema la prima volta. Conversazioni sull’arte e la vita, in uscita per minimum fax.

Federico Pontiggia
Giornalista, Critico cinematografico

Nato nel 1978, è giornalista e critico cinematografico. Redattore della Rivista del Cinematografo e del sito www.cinematografo.it, scrive per Il Fatto Quotidiano e Micromega. È autore e conduttore per Rai Movie di “Cinemag” e “Cine Talk”.

Angela Prudenzi
Giornalista, Critico cinematografico

Giornalista e critico cinematografico, è membro del comitato di selezione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. A lungo responsabile della programmazione della sala Trevi della Cineteca Nazionale di Roma, è stata consulente della Festa di Roma e del Festival di Taormina, ha fatto parte del direttivo della Mostra di Pesaro e del comitato di selezione della Settimana della Critica a Venezia. Ha inoltre curato retrospettive ed eventi, organizzato mostre, seminari e firmato libri dedicati al cortometraggio italiano, al cinema muto erotico, a Dino Risi, Sergio Leone, Raffaello Matarazzo. Con il volume “Il buono, il brutto, il cattivo” ha vinto il premio Sergio Leone. Con la società di produzione e distribuzione Cadmo, nata nel 1992, ha distribuito opere di Kiarostami, Jost, Kaurismaki e prodotto programmi culturali per le televisioni via cavo. Chiusa l’esperienza, ha successivamente fondato L’Age d’or con la quale nel 2015 ha prodotto il film “Respiri”. Collabora con riviste specializzate quali la Rivista del Cinematografo, Cinecritica e 8 ½. Dal 2014 è una delle voci di Fred Radio.

Isabella Ragonese
Attrice

Nata a Palermo nel 1981, nel 2000 consegue un diploma di recitazione presso la Scuola Teatès, senza mai trascurare la passione per la scrittura. Il primo film interpretato è stato “Nuovomondo” di Emanuele Crialese, Leone d’Argento rivelazione alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2006. Dopo aver partecipato al film indipendente “Detesto l’elettronica stop” di Cosimo Messeri, ottiene il ruolo di Marta, la protagonista precaria e neolaureata in Filosofia teoretica nel film di Paolo Virzì, “Tutta la vita davanti”, per il quale vince il premio Biraghi, il premio Capri e ottiene una candidatura ai David di Donatello come miglior attrice. Nel 2008 gira “Viola di mare” di Donatella Maiorca, al fianco di Valeria Solarino, seguito da “Dieci inverni” (2009) di Valerio Mieli e da “La nostra vita” (2010) di Daniele Luchetti e “Due vite per caso” (2010) di Alessandro Aronadio, per i quale viene premiata ai Nastri d’argento. Nel 2010 è stata madrina delle serate di apertura e chiusura della 67° Mostra di Venezia. Ha portato in scena un’opera da lei scritta e interpretata dal titolo “Mamùr” e diverse opere per il teatro. Tra i suoi ultimi film, “Il primo incarico” (2010) e “In un posto bellissimo” (2015) di Giorgia Cecere, “La sedia della felicità” (2014) di Carlo Mazzacurati, “Il giovane favoloso” (2014) di Mario Martone, “Una storia sbagliat”a (2015) di Gianluca Maria Tavarelli e “Sole, cuore, amore” (2016) di Daniele Vicari.

GIURIA CONCORSO DOCUMENTARI

Il Concorso Internazionale Documentari è una competizione aperta alle opere provenienti dai Paesi mediterranei. La Giuria, composta da giornalisti ed esperti del settore, assegna il Premio Open Eyes.

Tarek Ben Abdallah
Direttore della Fotografia

Nato nel 1961 in Tunisia, laureato in ingegneria all’Università di Tunisi, dal 1988 al 1990 si forma come direttore della fotografia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Ha lavorato come DOP a film come Giro di luna tra terra e mare (1997) di Giuseppe Gaudino, L’America a Roma (1998), Latina – Littoria (2001), Sul vulcano (2014) e L’esercito più piccolo del mondo (2015) di Gianfranco Pannone, Pouppées d’argile (2002) di Nouri Bouzid, Riparo (2008) di Marco Simon Piccioni, Laila’s Birthday (2008) e Palestine Stereo (2013) di Rashid Masharawi, Beket (2008) e La leggenda di Kaspar Hauser (2012) di Davide Manuli. Insegna alla Scuola di Cinema e Tv “Zelig” di Bolzano.

Francesca Bellino
Giornalista, Scrittrice

Scrive racconti, articoli, interviste, saggi, poesie, romanzi, reportage, narrazioni radiofoniche e televisive. I suoi testi, tradotti in diverse lingue, indagano l’incontro tra culture, la conoscenza dell’Altro, l’immigrazione, il mondo femminile e le società, talvolta infrangendo tabù e frantumando stereotipi. Nel 2009 ha ricevuto la Targa Olaf al Premio Cronista – Piero Passetti, nel 2013 il Premio giornalistico Talea, nel 2014 il premio letterario Costa d’Amalfi Libri e nel 2015 il Premio nazionale di narrativa Maria Teresa Di Lascia e il Premio Prata per l’attenzione data ai temi dedicati al Mediterraneo. È tra i soci fondatori dell’Associazione culturale “Incontri di civiltà”.

Irene Dionisio
Regista, Sceneggiatrice

Laureata in filosofia estetica e sociale all’Università di Torino, ha frequentato il Master in documentarismo diretto da Daniele Segre e Marco Bellocchio, e il Master IED diretto da Alina Marazzi. Attraverso l’associazione Fluxlab, di cui è socia fondatrice, cura progetti culturali e artistici su tematiche quali l’integrazione, le politiche culturali e le questioni di genere. La sua produzione artistica include videoinstallazioni e documentari, fra cui La fabbrica è piena. Tragicommedia in otto atti (2011) e Sponde. Nel sicuro sole del nord (2015). Nel 2016 ha diretto il suo primo lungometraggio di finzione, Le ultime cose, presentato alla Settimana della Critica della Mostra di Venezia.

Katia Ippaso
Giornalista, Scrittrice, Drammaturga

Ha lavorato per vari giornali italiani, tra cui L’Unità, Rinascita, Liberazione e Gli Altri. È autrice di una serie di documentari che raccontano i grandi attori del cinema italiano (Anna Magnani, Ugo Tognazzi, Totò), trasmessi su Sky Cinema, per cui ha lavorato come giornalista e autrice per diversi anni. Ha pubblicato Le voci di Santiago, Io sono un’attrice – I teatri di Roberto Latini e il reportage dalla Palestina, Amleto a Gerusalemme. Nel 2008 è uscito il suo primo romanzo, Nell’ora che è d’oro. Il suo testo teatrale Doll Is Mine si è guadagnato l’Aide à la création da parte del Ministero della Cultura Francese. Un altro suo lavoro per la scena, Paranza il Miracolo, ha vinto l’edizione 2013 dei Teatri del Sacro. Come saggista, si è occupata della produzione teatrale di Toni Servillo e di Sergio Castellitto.

Roberto Silvestri
Giornalista, Critico cinematografico

Critico cinematografico del Manifesto e responsabile del supplemento culturale Alias dal 1977 al 2012, cura la rivista online Il CiottaSilvestri e dal febbraio del 2014 è critico del magazine Pagina99. Autore e conduttore da oltre 10 anni del programma di Radio 3 Hollywood Party, ha pubblicato Da Hollywood a Cartoonia (1993), Macchine da presa (1996), Il Ciotta Silvestri Cinema (2012) e Il film del secolo (2013). Fondatore del cineclub Il Politecnico, co-ideatore dell’Estate Romana fino alla metà degli anni ’80, è stato direttore di festival (Lecce, Rimini, Bellaria, Aversa, Sulmona) e ha collaborato per quattro anni nel comitato di selezione della Mostra del Cinema di Venezia.

GIURIA CONCORSO CORTOMETRAGGI

La Giuria del Concorso Internazionale Cortometraggi è composta da studenti diplomandi delle Scuole Nazionali di Cinema dei Paesi europei e mediterranei, e da un gruppo di detenuti di una delle Case Circondariali coinvolte nel progetto. In una riunione plenaria all’interno del carcere, le due ali della giuria confrontano le loro scelte e designano insieme il vincitore del Premio Methexis e del Premio Cervantes. Gli studenti e i detenuti hanno così modo di vivere un’esperienza estremamente coinvolgente di lavoro, di scambio e di confronto interculturale.

GLI STUDENTI DELLA GIURIA

Karim Ejjaoui, ISCA Institut Spécialisé du Cinèma et de l’Audiovisuel de Rabat – Marocco

Ahmed Fouad, The Egyptian Academy of Art in Rome – Egitto

Theodosiadis Iordanis, Faculty of Fine Arts Aristotle University of Thessaloniki – Grecia

Mohamed Rachid Mrabet, EDAC Ecole des Arts et du Cinéma Tunis – Tunisia

Lola Quivoron, La Fémis École nationale supérieure des métiers de l’image et du son, Paris – Francia

Marina Tebechrany, Faculté des Lettres et Sciences Humaine Saint Joseph, Beirut – Libano

Onuray Topaklı, MSFAU Mimar Sinan Fine Arts University of Istanbul – Turchia

Ekaterina Volkova, CSC Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma – Italia

Nikica Zdunic, Academy of Dramatic Art University of Zagreb – Croazia

LE CASE CIRCONDARIALI DEL PROGETTO METHEXIS

Casa Circondariale di Brindisi

Casa Circondariale di Genova “Pontedecimo”

Casa Circondariale di Nuoro

Casa Circondariale di Palermo “Pagliarelli”

Casa Circondariale di Pesaro

Casa di Reclusione Rebibbia Roma

GIURIA PIUCULTURE

La Giuria Piuculture nasce dall’incontro di due realtà: il MedFilm Festival, giunto alla XXII edizione, ed il giornale Piuculture, online da sette anni, con sede a Roma nel territorio del Municipio II e che ha l’intento di far conoscere popolazioni e culture straniere al pubblico italiano che spesso ne ha un’immagine sfuocata o distorta. Editore del giornale è l’Associazione Piuculture dedita all’incontro tra italiani e stranieri che abitano, lavorano, studiano in quest’area della città, e attiva nello stabilire rapporti con associazioni, comunità e persone di differente nazionalità. La Giuria Piuculture, composta da sei cittadini che vivono a Roma ma provengono da Albania, Moldavia, Siria, Tunisia, Egitto e Bangladesh, vuole essere un ulteriore contributo alla conoscenza reciproca fra culture diverse.

Sarra Labib Basha Beshai
Egitto

Nata a Roma nel 1989, la sua famiglia, proveniente dall’Egitto, ha sempre cercato di preservare la cultura e la lingua d’origine. Tutta la sua vita è stata segnata dalla dicotomia tra cultura occidentale e cultura orientale. I suoi studi sono da sempre stati caratterizzati da un forte orientamento verso gli ambiti sociali, culminati in diverse esperienze nella cooperazione internazionale. Attualmente è impegnata nel Servizio Civile Nazionale all’estero con un progetto di sviluppo rurale in Colombia.

Moez Chamki
Tunisia

Nato nel 1981, finisce le scuole superiori a Kairouan per poi trasferirsi prima a Tunisi e poi a Monastir. Qui frequenta l’Istituto di Biotecnologie Marine e fonda il sindacato studentesco della neonata Università di Monastir. Nel 2010 si trasferisce in Italia dove studia Storia presso l’Università di Pisa ed inizia ad auto formarsi come mediatore interculturale. Dal 2016 lavora a Roma come consulente per il progetto Mediterranean Hope.

Vladimir Doda
Albania

Nato in Albania, si trasferisce in Italia nel 2002 per frequentare l’Università La Sapienza di Roma, dove si laurea in Storia del cinema presso la Facoltà di Lettere e Filosofia. Durante il periodo universitario si forma come attore presso il Centro Teatro Ateneo, specializzandosi in Tecniche della Commedia dell’Arte. Successivamente completa i suoi studi presso l’Accademia Nico Pepe di Udine diplomandosi nel 2013. Come attore, ha recitato in diversi spettacoli teatrali come SIUMS, Troilo e Cressida, L’ispettore generale e Mistero Buffo. Per il cinema ha recitato nei film Piccola patria di Alessandro Rossetto e nell’ultima opera di Vittorio Moroni, Se chiudo gli occhi non sono più qui. Attualmente collabora come docente esterno con la Scuola sociale di teatro “Officine Dagoruk” di Messina.

Nibir Mamdudar Rahman
Bangladesh

Nato in Bangladesh nel 1991, si trasferisce a Roma nel 2002, a soli 11 anni. Attualmente sta concludendo gli studi in Ingegneria Aerospaziale all’Università di Roma la Sapienza e lavora come interprete-traduttore freelance. La sua doppia cultura lo ha portato ad impegnarsi nella costruzione di un ponte fra la sua comunità d’origine e quella italiana. Quest’anno ha partecipato al laboratorio di giornalismo interculturale di Infomigranti e ha preso parte in un progetto volto ad assistere giovani studenti bengalesi appena arrivati in Italia.

Ghiath Rammo
Siria

Nato nel 1984 a Tel Khaton, una cittadina in provincia di Qamishli nel nord della Siria, è laureato in Archeologia presso l’Università di Aleppo. Tra il 2004 ed il 2010 ha partecipato agli scavi dell’antica città di Ebla come membro della Missione Archeologica Italiana in Siria. Vive a Roma dal 2012. È co-fondatore dell’Associazione Culturale L’Asino d’Oro. Attualmente gestisce il blog “Marhaba Roma” sulla storia e la cultura della Capitale e collabora con la rivista Artribune.

Nina Spoitoru
Moldavia

Nata nel 1984 in Moldavia, frequenta la scuola media e il Liceo Umanistico a Vulcanesti prima di trasferirsi nella capitale Chisinau, dove nel 2006 si laurea in Biologia ed Ecologia dell’ambiente. Dopo tre anni decide di lasciare la sua famiglia e il suo paese per trasferirsi in Italia. Qui collabora per sei anni con la Parrocchia di Sant’Antonio di Padova a Roma ed inizia un lungo percorso come volontaria all’interno della comunità moldava di Roma. Durante l’attività di volontariato manifesta la sua passione per la fotografia e viene incoraggiata a seguire un corso con Stefano Romano, fotografo freelance per Piuculture.