GUIDA AI FILM MED25

MED25
Testimonianze d’autore dall’archivio
del Medfilm Festival

PROIEZIONI

MER 20 NOV dalle 21:00 Cinema Spazio Apollo 11

CONVERSATIONS SILENCIEUSES
ALI AL-GHAZOULI
Egitto, 1999 | 24 minuti
v. o. | I costumi e le tradizioni, l’architettura e le atmosfere delle oasi di al-Dakhla in Egitto, una combinazione unica di patrimonio culturale e naturale.

DAYIM
MY UNCLE
TAYFUN PIRSELIMOĞLU
Turchia, 1999 | 15 minuti
v. o. | Il primo film di Tayfun Pirselimoğlu: un corto autobiografico basato sulle memorie d’infanzia del regista turco e dedicato allo zio, con una voce narrante che racconta la battaglia dell’uomo per riuscire a volare da solo.

EL SHEIKH SHEIKHA
THE SHEIKH SHEIKHA
MARWAN HAMED
Egitto, 1999 | 15 minuti
v. o. | Un giovane medico, Omar, viene trasferito in un piccolo villaggio. Qui si imbatte in un individuo veramente incredibile, mai visto prima: lo Sheikh Sheikha, un uomo deforme e sordo-muto. Non si sa nulla di lui, ma si mormora che sia al corrente di tutti i segreti del paese. E il giorno in cui inizia a spargersi la voce che Sheikh Sheikha ha ritrovato la facoltà di parola, scoppia lo scompiglio generale.

ENTRETANTO
MEANWHILE
MIGUEL GOMES
Portogallo, 1999 | 25 minuti
v. o. | Genitori e insegnanti non ci sono. Intanto, una ragazza e due ragazzi diventano amanti. Rui, Nuno e Rita attraversano tre spazi e tempi diversi per poter rimanere soli: una partita di rugby, una festa in piscina, la spiaggia. Intanto, il tempo è sospeso.

ESSERE MORTI O ESSERE VIVI È LA STESSA COSA
TO BE DEAD OR TO BE ALIVE IS THE SAME THING
GIANLUIGI TOCCAFONDO
Italia, 2000 | 3 minuti
v. o. | Un viaggio attraverso alcuni lavori di Pier Paolo Pasolini (La terra vista dalla luna, Che cosa sono le nuvole?, Uccellacci e uccellini) alla ricerca delle movenze di una comicità fisica, quasi giullaresca: i gesti di Totò, gli occhi ridenti di Ninetto Davoli, la fisicità di Silvana Mangano.

HOMMAGE À ALFRED LEPETIT
TRIBUTE TO ALFRED LEPETIT
JEAN ROUSSELOT
Francia, 1999 | 9 minuti
v. o. | Chi è realmente Alfred Lepetit? Qual è stato il suo ruolo nel cinema? Il suo nome è sconosciuto alla maggioranza del pubblico, ma Alfred sta per ricevere un premio alla carriera per i suoi meriti cinematografici. Un divertente e provocatorio mockumentary con le testimonianze di celebrità come Charlotte Rampling, Roman Polanski e Jean-Claude Brialy.

HOUNALIKA ACHYA’A KANA YOUMKEN AN YATAHADATH ANHA AL MAR’E
IL Y A TANT DE CHOSES ENCORE À RACONTER
OMAR AMIRALAY
Francia, 1997 | 50 minuti
v. o. | Il drammaturgo Saadallah Wannous, amico e coautore di Omar Amiralay, sta morendo, stremato da un cancro che, dice, è scoppiato durante la Guerra del Golfo. Nel silenzio di una stanza d’ospedale, immagini del passato sembrano ancora tormentare quest’uomo malato della “causa araba”, le cui parole scure e implacabili esprimono la disillusione e il senso di fallimento di un’intera generazione.

IO SO CHI SONO
I KNOW WHO I AM
SIMONE MASSI
Italia, 2004 | 3 minuti
v. o. | Un viaggio dell’immaginazione, attraverso una serie di disegni animati, fra città e campagna, fra presente e passato. Disegnato matita su carta e ripreso da Simone Massi con la voce narrante di Alberto Ricci.

KVISH
ROAD
NADAV LAPID
Israele, 1995 | 17 minuti
v. o. | Una coppia fa l’amore in auto da qualche parte nel deserto israeliano, su una via stretta e tortuosa, non lontano da un monumento. Appena un anno prima, su quella stessa strada, quattro operai palestinesi hanno preso prigioniero il loro datore di lavoro, accusandolo dell’ingiustizia del sionismo e del crimine di occupazione. Più il processo continua, più velocemente si avvicina un tragico finale.

LE MUR
THE WALL
FAOUZI BENSAÏDI
Marocco / Francia, 2000 | 50 minuti
v. o. | La breve storia senza fine di un muro e dei suoi incontri con gli esseri umani. Fatto di tracce, carezze, plettri, messaggi scritti, appuntamenti, il muro è il testimone delle vite che si svolgono davanti a lui.

NA’IM WA WADEE’A
NAIM AND WADEE’A
NAJWA NAJJAR
Palestina, 1999 | 20 minuti
v. o. | Giaffa, prima del 1948. Wadee’a Aghabi e Nazim Azar sono una coppia palestinese, i nonni della regista che hanno vissuto nella città prima di essere costretti ad abbandonarla. Le tre figlie – Mary, Janette e Terese – ne hanno preservato i ricordi.


NICO D’ALESSANDRIA: UN DELIRANTE INSUCCESSO
CLAUDIO DI MAMBRO, MARCO VENDITTI
Italia, 2001 | 25 minuti
v. o. | Regista dell’underground romano, Nico racconta la sua visione del cinema, il rapporto con il delirio e la follia. Il ritratto di Nico D’Alessandria prende forma anche attraverso l’attore Victor Cavallo che il regista ha diretto ne L’amico immaginario, il suo film più autobiografico.

TERRITOIRE(S)
TERRITORIES
MALEK BENSMAÏL
Francia, 1996 | 28 minuti
v. o. | Attraverso la storia dell’Algeria, il regista Malek Bensmaïl esplora e pone interrogativi sugli spazi d’appartenenza politica, religiosa e sociale. Con un mix ibrido di fiction e materiale d’archivio, Bensmaïl sviluppa il proprio punto di vista sulla violenza nell’integralismo, nel terrorismo e nella tecnologia post-moderna.

UMA VOZ NA NOITE
A VOICE IN THE NIGHT
SOLVEIG NORDLUND
Portogallo, 1998 | 9 minuti
v. o. | Una vecchia signora è svegliata dal telefono nel bel mezzo della notte. Dall’altra parte della cornetta c’è uno sconosciuto che passa le sue ore insonni chiamando numeri a caso.